Via Colle Verde, 5 - Varese

  • HOME
  • Blog
  • CAD 3.0 - La rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione
CAD 3.0 - La rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione

CAD 3.0 - La rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione

Dopo la sospensione del DPCM del 13 novembre 2014 che ha conseguentemente rinviato il passaggio al digitale previsto inizialmente il 12 agosto 2016, nuove disposizioni non sono ancora arrivate. Il Governo ha tempo fino all’inizio del 2017 per varare le regole tecniche per l’attuazione del Decreto e successivamente sarà definito un nuovo termine. Nel frattempo è necessario proseguire con il percorso verso il digitale, trovando le soluzioni per adeguare i propri sistemi come previsto dalla legge.

Il Regolamento europeo eIDAS del 2014, il cui obiettivo è semplificare l’accesso alla pubblica amministrazione snellendo gli adempimenti amministrativi e favorire il passaggio al digitale tramite servizi innovativi, trova applicazione nella realtà italiana con il recente Decreto 179/2016 che apporta le modifiche e le integrazioni al Codice dell’Amministrazione Digitale. Oltre a trattare temi che saranno i grandi protagonisti del prossimo anno come il domicilio e l’identità digitale, il sistema SPID e i pagamenti elettronici, individua quelli che possono essere definiti come i servizi digitali minimi e indispensabili che una Pubblica Amministrazione dovrebbe adottare per un corretto passaggio al digitale.
Tutti i procedimenti amministrativi devono essere gestiti esclusivamente tramite strumenti informatici. L’originale dei documenti è la versione digitale, creata e conservata tramite apposito programma gestionale, mentre la versione cartacea è una copia.
Il cittadino deve poter comunicare e interagire in modo semplice e immediato. Per questo la Pubblica Amministrazione deve mettere a disposizione un sistema per la presentazione in digitale delle istanze di tutti gli uffici comunali (Edilizia privata, Attività Produttive, Servizi sociali, Servizi Scolastici, Polizia Locale, Ambiente e Paesaggio, Tributi, Servizi Demografici, Servizi Cimiteriali) in modo che tutto arrivi al comune tramite un portale a cui il cittadino si collega per effettuare le proprie richieste servendosi di moduli scaricabili e/o compilabili direttamente online. L’accesso agli atti non sarà più sufficiente. Il cittadino infatti deve avere la possibilità di seguire le proprie pratiche in tempo reale e conoscere quindi lo stato di avanzamento di un’istanza, le tempistiche, il percorso che ha seguito, l’ufficio responsabile. In questo stesso sistema deve essere previsto il collegamento al nodo dei pagamenti elettronici in modo che il cittadino lo possa effettuare e che la ricevuta sia collegata direttamente alla pratica e messa a disposizione in forma digitale.
Per la realizzazione di tutto questo, ogni PA dovrebbe avere un ufficio che regola e definisce le modalità operative e che ne è direttamente responsabile. Se predisporre o incaricare un ufficio specifico è di difficile realizzazione, soprattutto nelle medie e piccole realtà, la responsabilità è direttamente in capo all’organo politico e/o dirigenziale, quindi al Sindaco e/o al Segretario Comunale. Inoltre dovrebbe esserci un difensore civico a cui il cittadino può manifestare problematiche e mancanze dell’amministrazione in ambito digitale, segnalando per esempio la mancanza dei servizi minimi e indispensabili.

RDS, grazie alla formazione continua che ci permette di essere sempre aggiornati e alla partnership che da anni ci lega a Starch, ha le soluzioni per garantire ai comuni il corretto passaggio al digitale e per fornire i servizi digitali indispensabili per far fronte agli obblighi di legge appena descritti.
Lo Sportello Civico permette di produrre e gestire i documenti di qualsiasi ufficio comunale solo in formato digitale con la completa digitalizzazione dei processi interni. Il cittadino, senza doversi recare in comune, può accedere alla modulistica di settore, presentare l’istanza e seguire lo stato del proprio procedimento, esattamente come richiesto dal CAD.
La procedura è semplice e guidata, si serve di moduli intuitivi e facilmente compilabili e offre assistenza in tempo reale grazie all’help desk. E’ inoltre integrato con PagoPA per effettuare direttamente tutti i tipi di pagamento e predisposto per l’autenticazione del cittadino tramite SPID.

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER RICHIEDERE UN INCONTRO PRESSO LA VOSTRA SEDE